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    August 28

    L'arte sacra e i Dieci Comandamenti

     

    Purtroppo molta confusione si è fatta e si farà sulla vicenda del Secondo Comandamento. Confusione e/o speculazione, oseremmo dire. Passiamo subito al passo del Deuteronomio:

     
    “Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile. 7 Non avere altri dei di fronte a me. 8 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. 9 Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai.” (Deuteronomio 5, 6-9).

    Questo comandamento è stato fatto oggetto di interpretazioni storiche e teologiche sbagliate. Da una parte la malevola interpretazione anticlericale, dall’altra quella protestante e geovista. Analizziamo la prima. Spesso e volentieri capita di imbattersi in argomentazioni che denunciano una sospetta modifica dei Comandamenti da parte della Chiesa. La quale, dicono, avrebbe “depennato” la parte che vietava la fabbricazione di immagini per motivi prettamente economici, per poter creare il mercato dell’arte sacra. Ora senza dubbio, il Comandamento vietava nella maniera più assoluta la creazione di immagini e da esso nacque l’aniconismo (assenza di immagini) ebraico. Di fatto, però, questo antico divieto oggi non è più rispettato: Siamo in presenza di una sorta di imbroglio? Chi afferma una cosa del genere dimostra di non conoscere la natura profonda del Cristianesimo e la sua Storia. In realtà nessuno ha arbitrariamente depennato il Comandamento, anzi i primi cristiani ereditarono l’aniconismo ebraico e, per questo, nei primi secoli del Cristianesimo non furono prodotte raffigurazioni di Cristo. Poi si ricorse al simbolo, come quello del Pesce e del Buon Pastore che si possono ancora oggi osservare nelle catacombe. Cosa accadde in seguito? Si sviluppò una riflessione teologica molto basata, a nostro parere, anche sul pensiero paolino. L’Apostolo delle genti aveva molto insistito sul passaggio che, col Cristianesimo, era avvenuto dalla Legge alla Grazia. Molto “moderno”anche l’approccio che Paolo aveva con la Scrittura, cogliendone anche l’aspetto talvolta simbolico. Illuminante, a questo riguardo un passo che forse anche i non cattolici dovrebbero riconsiderare meglio:

    “…da Dio, 6 che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera ma dello Spirito; perché la lettera uccide, lo Spirito dá vita.” (2 Cor 3, 6)

    La lettera fa, appunto, riferimento alla Legge dell’Antico Testamento mentre il Nuovo Testamento ha solo una legge interiore: lo Spirito. Ovviamente anche la lettera è importante, ma senza lo Spirito può essere deviante. Ecco che quindi la Scrittura va letta sempre cum grano salis, cosa che molti (credenti e non) dimostrano spesso di non avere buttandosi a capofitto con citazioni buttate lì a caso che o non c’entrano niente o, nel migliore dei casi, non dicono affatto quello che si vorrebbe far credere. Ad ogni modo i Cristiani capirono che l’applicazione del comandamento “Non avrai altri dei di fronte a me” che vietava le immagini andava interpretato alla luce del Nuovo Testamento. Qual’era lo spirito del comandamento? Bisogna tenere conto anche del contesto storico, quando in quel tempo l’idolatria era dominante e si tendeva ad adorare di tutto: ogni animale, ogni raffigurazione poteva servire allo scopo. Da qui il divieto di produrre immagini, per tagliare la testa al toro. Ecco il perché del divieto di raffigurazione sia delle cose celesti che di quelle terrene. Questo era lo spirito, l’obiettivo di fondo era quello di scongiurare il pericolo dell’idolatria. Perché Dio non è rappresentabile, se quindi se ne fa una rappresentazione si corre il rischio di creare un idolo: un falso dio, dalle sembianze umane o animali.

    Cosa è accaduto però con il Cristianesimo? Uno dei misteri fondanti di quest’ultimo è proprio quello dell’Incarnazione: Dio che si fa uomo. Cristo è l’Uomo-Dio. Se qualcuno facesse un ritratto di Cristo otterrebbe la rappresentazione grafica di un uomo, ma in realtà rappresenterebbe (inauditamente) anche Dio. Quindi, se Dio è diventato rappresentabile l’applicazione del Comandamento che vieta le immagini è automaticamente superata: non è più necessaria. Per questo l’arte sacra ha pieno diritto di esistere, non offendendo né Dio né gli uomini. Ad ogni modo tutto questo è avvenuto alla luce del sole nel corso di anni e anni, non in un momento preciso e coattamente come alcuni vorrebbero far credere. Infatti la questione delle immagini fu molto dibattuta, fino a sfociare nell’iconoclasmo dell’VIII sec. che portò alla distruzione di un gran numero di icone e opere d’arte. L’iconoclasmo fu una delle tante eresie arrivate dall’Oriente ma che non attecchì mai in Occidente, fino ad essere definitivamente bandita anche in Oriente. L’anticlericalismo militante insiste molto, e a torto, sul secondo aspetto: quello delle immagini. I protestanti, invece, muovono spesso accuse di idolatria basandosi sulla prima parte del comandamento. Lo vedremo nel prossimo intervento.  

    Comments (49)

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    Miriamwrote:
    Completo con un brano tratto da “Verità e Menzogne della Chiesa Cattolica”  di Pepe Rodriguez,

    ----La sfrontatezza della Chiesa cattolica è così inaudita che quando deve mettere a confronto il Decalogo originale con il proprio unisce il primo e il secondo comandamento in uno per non evidenziare la loro manipo­lazione (anche se così il decalogo biblico resta con nove punti!). Nel Catechismo attuale, per esempio, si presenta il testo del primo comandamento dicendo: «Non avere altri dèi di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna… ingannando in modo consapevole il lettore in quanto, tanto nel Decalogo di Es 20, 3-17 come in quello di Dt 5, 7-21, la prima frase corrisponde al primo comandamento e la seconda «Non ti farai idolo…» è l’inizio del successivo. Se i due comandamenti sono unificati (alterando la struttura del testo che li contiene), dovrebbero es­sere uniti anche gli altri, per formare infine un solo comandamento, co­sa assurda trattandosi di un decalogo (Tratto da: “Verità e Menzogne della Chiesa Cattolica”  di Pepe Rodriguez, pp. 511-512).---

    Sept. 2
    Miriamwrote:

    Mi dispiace.....su questo non concordo con te ma con la BIBBIA.

    Mt 5, 17-18 dichiara: «Non pensate che io sia ve­nuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per aboli­re, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto».

    Modificare il senso della legge, sostituendo un comandamento ad un altro,sofisticandone la suddivisione e nascondendone dei significati non è dottrinalmente e biblicamente corretto per nessuna denominazione cristiana.....figurarsi x ki ritiene di ESSERE LA VERA CHIESA!!

     

    Sept. 2
    Ettorewrote:
     
    La Chiesa è fatta di uomini e gli uomini sbagliano. La Verità è immutabile, ma cosa c'entra? Se io e te ci dobbimo mettere d'accordo su dove finisce il primo comandamento e dove inizia il secondo, non stiamo parlando più della Verità con la maiuscola ma più che altro di un problema filologico. La Verità è il contenuto dei comandamenti, non il modo in cui suddividerli (perhè nel testo non lo sono). Anche qui nulla di scandaloso, ciao.
    Sept. 1
    Miriamwrote:

    Vedo che almeno questa volta riusciamo ad essere d’accordo su + di un punto, infatti concordo con te sul fatto che “Il compito del catechismo non è quello di riportare il testo integrale, per quello c'è la Bibbia CEI che non ha mai omesso il passo. Compito del catechismo è quello di riassumere la dottrina cattolica, e nel caso dei Dieci Comandamenti deve presentarli alla luce cristiana “ e aggiungerei secondo la visione della Chiesa Cattolica A.R. e non secondo tutto il mondo cristiano!

    Quello che resta scandaloso è che proprio in quest’ottica una CHIESA CHE SI DICE DETENTRICE DELLA VERITA’ continui a compiere sotto gli occhi di un popolo impassibile, moltitudini di CAMBIAMENTI E DI ERRORI come se niente fosse….infatti CITO:

    “2066 La divisione e la numerazione dei comandamenti hanno subito variazioni nel corso della storia. Questo catechismo segue la divisione dei comandamenti fissata da sant'Agostino e divenuta tradizionale nella Chiesa cattolica. E' pure quella delle confessioni luterane. I Padri greci hanno fatto una divisione un po' diversa, che si ritrova nelle Chiese ortodosse e nelle comunità riformate.”

    http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P77.HTM

     

    Ma la verità non sarebbe IMMUTABILE per definizione in fatto di FEDE e RELIGIONE?

     

    Siamo d’accordo anke sul 2° punto finalmente : “Nella visione paolina la Legge è una cosa buona, perchè viene da Dio. Però la Legge era la preparazione e non la perfezione, perchè quest'ultima arriva con la Grazia.” ….e la grazia ci giunge attraverso GESU’. Infatti Gesù essendo Dio è il compimento ed il perfezionamento della LEGGE e in quanto tale , nel nuovo testamento , cita innumerevoli LEGGI E COMANDAMENTI che perfeziona e completa per farli giungere fino a noi PROPRIO COME LUI STESSO Li INTENDE e non come li intendeva “imperfettamente” la religione.

    Quindi i COMANDAMENTI e PRECETTI citati, perfezionati e messi in pratica in maniera innovativa da GESU’ IN PERSONA sono a noi di esempio come comportamento culturale e stile di vita!

    Sept. 1
    Ettorewrote:
     
    Ciao Rosa! Non ti preoccupare, qui nessuno è laureato in teologia credo (almeno non io)...di fronte a certe cose siamo tutti un pò inadeguati, ma meglio una catechista umile di uno di quei sapientoni saccenti, no? Ciao, buona domenica :-)
    Aug. 31
    ragazzi che bella discussione...
    mi sento al quanto inadeguata---
    e a pensare che il don mi vorrebbe come aiutante catechista...
    mamma mia... un abbraccio rosa
    Aug. 31
    Ettorewrote:
     
    Per Miriam
     
    Quello che dici è giusto, ma fino a un certo punto. Cercherò di spiegarmi meglio. Nella visione paolina la Legge è una cosa buona, perchè viene da Dio. Però la Legge era la preparazione e non la perfezione, perchè quest'ultima arriva con la Grazia. La Legge vieta all'uomo di fare del male, ma non può spingerlo a fare il bene come invece fa la Grazia. Questo è un punto. L'altro punto è che la Legge antica non basta, un pò perchè la rivelazione dell'Antico Testamento non è la piena rivelazione, un pò perchè alla Parola di Dio si erano nel tempo affiancate strutture e sovrastrutture puramente umane. Allora il passo di Luca che citi mostra che l'insegnameto di Gesù poggia sulla Legge, però Lui la innova profondamente portandola allo splendore originario. Già, ama il tuo prossimo: ma chi è il mio prossimo? chiede giustamente un fariseo. Per questo Gesù dice: "Avete inteso che vi fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico..." (Matteo 5, 43). E via poi tutta una serie di correzzioni e abolizioni di cose che stavano scritte nella Bibbia. Il passo che Gesù cita del Levitico faceva intendere che il prossimo è il connazionale, perciò racconta la parabola del Buon Samaritano. L'adempimento della Legge sta anche nel suo perfezionamento, perciò Gesù abolisce il divorzio di Mosè e la legge del taglione (Occhio per occhio, dente per dente...). Se la Legge non andava migliorata, in cosa consisterebbe il suo compimento?
    Il compito del catechismo non è quello di riportare il testo integrale, per quello c'è la Bibbia CEI che non ha mai omesso il passo. Compito del catechismo è quello di riassumere la dottrina cattolica, e nel caso dei Dieci Comandamenti deve presentarli alla luce cristiana e per questo al posto del sabato si parla delle feste in generale. Il divieto delle immagini era stato superato secoli e secoli fa, nessuno ne faceva più problemi. Ecco perchè non lo citava, quando l'aniconismo è tornato di moda è stato necessario chiarie di nuovo la vicenda. Al massimo si può parlare di una mancanza alla quale è stato posto rimedio, non vedo nessuno scandalo. Ciao :)
    Aug. 30
    Daniela ....wrote:
    @Sabatino
    tu mi hai kiesto se sono certa della verità ke affermo,e io ti ho risposto di sì e ti ho anke spiegato il perchè,la parola di Dio è 1 punto fermo della mia vita e io voglio vivere l'evangelo ,e con la Grazia di Dio affermo ke la parola di Dio è verace.
    Con questo kiudo e mi congedo,se vuoi sapere di più hai il contatto.
    Aug. 30
    Miriamwrote:
    Vedi Ettore,puntualizzo che non stiamo parlando di una PARAFRASI OMESSA ma di un testo integrale decurtato di un verso, quello che per l'appunto parla di farsi immagini e sculture.....x te non sarà importante ma per me è scandaloso!
    Comunque credo che tu stia facendo confusion nella definizione di LEGGE e COMPIMENTO o ADEMPIMENTO DELLA LEGGE, ti ricordo i versi con cui Gesù rispondeva agli Scribi e ai farisei che gli chiedevano spesso quale fosse il + grande comandamento : LUCA 10 -->25 Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: «Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?». 26 Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?». 27 Costui rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso». 28 E Gesù: «Hai risposto bene; fa' questo e vivrai».
    Aug. 29
    Scusate...continuo a leggere i vostri commenti:)
    vorrei rispondere a Sabatino: evidentemente mi sono espressa male...
    cmq, per quanto riguarda me,e ripeto me stessa senza giudicare nessuno,francamente non ho bisogno di santini che raffigurano Il volto di Gesù o il crocefisso(per esempio), quando voglio rivolgermi a Lui lo prego e basta! tutto quà:)ed è esatto: io non ho simboli, perche non mi servono..avete ragione tu ed Ettore quando dite che il cuore è lo stesso e Dio guarda il cuore, ma Santino, non dare giudizi troppo affrettati nel dirmi o dire che leggiamo la Bibbia con il vocabolario quando neanche ci conosci(per dire).
    a presto :)
     
    Aug. 29
    sabatinowrote:
    non sto scherzando mi sto comportando con te come tu ti rapporti con la bibbia!!!
    col vocabolario!!
    cito: "Sì Sabatino parlo in altre lingue come Pietro,PAOLO ...." se ti chiedo "quali" sto scherzando????
    non ti ho mai chiesto di battesimo e non accollarmi responsabilità che non ho: rispondi ad Ettore ( ma so già che chiedere una risposta a chi ha la verità in tasca e sopratutto a chi sa scansare le domande fastidiose è del tutto inutile!!!).
     
    Aug. 29
    Daniela ....wrote:
    @SABATINO

    VISTO KE SKERZI CON LE COSE SERIE,LA NOSTRA DISCUSSIONE LA KIUDO QUI.
    @ETTORE
    CONTINUI A DIRE KE NON CENTRA FAI COME VUOI,LA PAROLA DI DIO RIMANE UGUALE.
    PARLAVO DEL BATTESIMO CON SABATINO KE MI HA FATTO 1 DOMANDA.
    Aug. 29
    Ettorewrote:

    Per Daniela

    Il passo che continui a citare non si rivolge alle raffigurazioni di Cristo ma agli idolatri in generale. Gli idolatri sono quelli che fabbricano figure di animali o di uomini e dicono: "Questo è Dio". Quello dell'uomo corruttibile si riferisce alla divinizzazione dell'uomo, di un uomo che pur essendo corruttibile si crede Dio. Ma Gesù non è un uomo che si crede o che diventa Dio, è l'Uomo-Dio. E' Dio che si incarna, in quanto tale rappresentabile. Gli altri milioni di ritratti che non sono Gesù? Non sono vietati, come tutti gli altri ritratti di esseri rappresentabili perchè non trascendenti come Dio. Non c'è nulla di male nei ritratti, tutto dipende dall'uso che se ne fa. Le raffigurazioni della Madonna non sono una sorta di pupazzi vudù.
    E poi cosa c'entra il battesimo? Perchè io con cosa sono stato battezzato?
    Aug. 29
    Ettorewrote:

    Per Miriam

    Quanta fretta!!! XD Ogni cosa a suo tempo, presto arriveremo anche alla venerazione e all'iperdulia...non ti preoccupare ;-)
    Non metto in dubbio la tua parola, dico solo che non ha molta importanza. Nel catechismo odierno nemmeno si commenta il passo che dice "...sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano...". Ma questo non mi scandalizza, perchè il compito del catechismo non è quello di fare la parafrasi del testo ma solo quello di spiegare i comandamenti e di attualizzarli alla luce del Nuovo Testamento. Non so bene cosa c'entri la legge morale, io non ho parlato di legge morale/naturale. Ho parlato del rapporto fra la Legge antica e la Grazia nuova che la porta a compimento e la migliora (come ad esempio non permettendo più il divorzio, come invece aveva fatto Mosè). Ciao :)
    Aug. 29
    sabatinowrote:
    Ah e che lingue parli???
    Cmq io ti ho fatto una domanda precisa che è :
    hai visto lo spirito santo scendere su di te sotto forma di lingue di fuoco o di colomba???
     
    P.s.
     nonostante la tua incomprensione ed i tuoi continui strafalcioni non ti accuso di essere "tarda"
    Aug. 29
    Ettorewrote:

    Per Letizia

    Anche a me fa molto piacere, passa pure quando vuoi ;-)
    Aug. 29
    Daniela ....wrote:
    @SABATINO
    parlerò lentamente così mi capirai:
    Sì Sabatino parlo in altre lingue come Pietro,PAOLO e altri milioni di persone ke DIo battezza con lo SPirito SAnto ogni giorno,xkè DIO è lo stesso di 2000 anni fà.
    Ora se non lo capisci di nuovo sei 1 pò lento(PERDONAMI).
    Aug. 29
    Daniela ....wrote:
    @Sabatino
    io non baypasso le domande sei tu ke non mi credi ,e non accetti ke sia vero quello ke ti dico,xkè lo sconosci.
     
    Aug. 29
    Daniela ....wrote:
    @Ettore 2
    secondo me non lo sono più perché il comandamento doveva combattere l’idolatria, ma un semplice ritratto di Gesù non è un idolo: perché Gesù non è un falso dio. 
    Gesù non è 1 falso Dio quindi non è idolatria
    e gli altri milioni di ritratti ke non siono Gesù?
    non sono DIO e quindi?

    Aug. 29
    sabatinowrote:
    Davvero credete che la preghiera cambia se la faccio davanti ad un crocifisso o se immagino Cristo in croce??
    Il cuore è lo stesso, le intenzioni del cuore sono le stesse, la preghiera è quindi la stessa!!
    Io penso che il vostro "anti-simbolismo" sia il vero idolo da abbattere: state mettendo al primo posto nel vostro cuore il fatto di non aver simboli, state mettendo al primo posto la bibbia letta col vocabolario e vi dimenticate che Gesù ci ha lasciato 2 comandamenti nuovi dai quali non si può prescindere!!!
    Io ed Ettore stiamo cercando di comunicarvi che la cosa importante è il cuore dell'uomo, ciò che c'è dentro, ciò che VOI non vedete.
     
    per daniela:
    che intendi per "inoltre questo non è accaduto solo a me" lo spirito si è posato sotto forma di colomba sul tuo capo? Lo hai visto con i tuoi occhi? Io a questo non so quando leggere col vocabolario e quando no!!!!
    Bypassi le domande ( o forse non sono abbastanza chiaro) con la stessa semplicità con la quale bevo un bicchiere di acqua tiepida!
     
    Aug. 29

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