Ettore's profile"Chi controlla il passat...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 09

    E il muro segnò la fine del paradiso terrestre


    Esattamente vent’anni fa cadeva il muro di Berlino sotto le picconate di folle reazionarie, segnando l’inizio della fine del sistema sovietico. Trovo fuori luogo le celebrazioni di questo evento storico, senza che nessuno ne faccia notare la tragicità. La caduta quasi senza colpo ferire dell’Urss, ha nascosto la vera natura del fatto.

    Iniziò in quel giorno il crollo del paradiso terrestre, del sogno finalmente realizzato di un mondo senza religioni e soprattutto senza Cristianesimo. Perdeva di credibilità il mondo che andava dai tetti in giù, e dove tutto quello che c’era sopra quei tetti era guardato solo come terreno di sfida a dio.

    Un mondo finalmente senza inibizioni, libero dei vincoli della Religione e quindi un mondo di uomini finalmente liberi. Dove la scienza era libera dal Cristianesimo che la aveva sempre soffocata, rendendo così l’Impero esportatore di progresso di cui ancora oggi si giovano i paesi che hanno avuto l’onore di farne parte.

    Finite le questioni teologiche, si era aperta un’era di pace. Non c’era più un dio da imporre su un altro dio, era stata tolta così alla guerra il suo fondamento. L’umanità era Dio, e fu così che la divina umanità esportò pace e libertà in tutto il mondo.

    Fu la vittoria dei diritti umani, sempre così schiacciati dalla religione cristiana. Fu la nuova età dell’oro, l’era della ricchezza.

    Tutto spazzato via da coloro che non erano in grado di capire che quel muro, quel filo spinato, quei soldati, erano lì a proteggerli dalla tentazione oppiacea dell’Occidente.

    Non c’è nulla di cui festeggiare. Al contrario si dovrebbe manifestare sentimenti di cordoglio agli eroi non ancora sconfitti. Ai campioni come Odifreddi che hanno visto spegnersi il loro paradiso.

    Ma la speranza vive ancora in Cina…


    Comments (20)

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    Ettorewrote:

    Sono assolutamente d'accordo.
    Nov. 12
    Mauriziowrote:
    In effetti tra tanti ottimi atei Odifreddi ci stona molto. A me è sembrato, da quello che ho letto di ciò che ha scritto, una persona che le doti le avrebbe, ma che si scredita dimostrando acredine inutile e argomenti che gli fanno poco onore come logico.
    Ma spesso accade che buone menti si lascino trasportare troppo dalle ideologie, è umano.
    Nov. 12
    Ettorewrote:

    Ma a me Leopardi e Pirandello vanno benissimo. Odifreddi no. Se è davvero un grande matematico, allora ogni tanto ci parli di matematica.
    Nov. 12
    Io ti ho solo voluto mettere alcuni nomi di atei che hanno offerto qualcosa di importante alla cultura; non mi sembra ci fossero ciminali in quella lista. Odifreddi è famoso da una decina d'anni per quella che tu chiami attività di polemista ma è stato sempre un matematico, basti vedere le prestigiose e numerose università mondiali nelle quali ha insegnato. Alcune sue teorie sono state pubblicate e sono diventate testo di riferimento sull'argomento. Ma se a te rode che sia diventato famoso per il suo essere anticlericale è un altro discorso. Di certo non puoi gettare fango su scienziati, filosofi, letterati, inventori, per il solo fatto che questi siano stati atei.
    Nov. 12
    Ettorewrote:

    No, perchè le modalità di assegnazione del premio Nobel sono molto discutibili. Forse addirittua peggiori dei concorsi di bellezza. Il nobel lo hanno vinto anche Dario Fo, Al Gore, Arafat...per vincerlo bisogna prima di tutto essere idonei a certi principi ideologici, se no sei fuori. E poi gli italiani che lo vincono, anche per questo motivo, sono pochi. La percenutale dei cattolici o non cattolici è del tutto irrilevante.

    La storia della scienza non si fa solo con i Nobel. Ci sono stati tanti scienziati cristiani come Newton, Alessandro Volta, Mendel, Giuseppe Moscati. Oggi c'è la Specola Vaticana che è uno dei più grandi osservatori astronomici del mondo e che è stata guidata fino a poco fa da una figura di grande spessore come padre Coyne che scrive sulle stesse riviste scientifiche del povero Dawkins.
    Nov. 12
    Zelwrote:
    Nessun cattolico ha mai vinto il premio nobel per materie scientifiche.... interessante no?
    Nov. 12
    Ettorewrote:

    Non vuol dire niente. Si può essere ottimi sicenziati e allo stesso tempo dei perfetti criminali. Dawkins è il fautore delle nuove teorie biologiche per cui i credenti sono dei sub-umani da rinchiudere. E' il nuovo Goebbels. Odifreddi invece non è noto per alcun lavoro scientifico, è famoso solo per la sua attività di polemista. Ma non ha importanza, anche se per assurdo fosse il nuovo Einstein rimarrebbe cmq un cialtrone che semina odio e disinformazione.
    Nov. 12
    Beh Ettore, per quanto tu non possa condividere le sue posizioni sulla religione, ti ricordo pur sempre che Odifreddi è uno dei matematici più brillanti che abbiamo in Italia. Lo stesso discorso vale per Dawkins che nel suo campo ha ricevuto numerosi premi per l'impegno nella divulgazione scientifica. Ma se vuoi una piccola lista di atei che hanno dato un certo contributo culturale te la do: Spinoza, Leopardi, Comte, Nietzsche, Edison, Freud,Schopenhauer, Pirandello, Woody Allen,Primo Levi. Solo con questi potrei dire che la cultura atea ha offerto molto, peccato che la lista sia molto molto più lunga.
    Nov. 11
    Ettorewrote:

    Ci sono quelli che indicano gli atei come dei posseduti, però io non sento quasi mai nei dibattiti pubblici e privati qualcuno che fa processi all'ateismo. Di solito è sempre il Cristianesimo sotto processo. Cmq io non ho mai pensato che l'ateismo faccia aumentare i crimini, quello dei valori è un problema molto più complicato. Certo, se la cultura atea potesse offrire qualcosa di meglio di Odifreddi e Dawkins...
    Nov. 11
    Zelwrote:
    Bhè, direi allora che è tempo di finire anche la demonizzazione dell'ateismo.
    E' dimostrato che l aumento di popolazione atea non implica un aumento di crimini, ergo la crisi dei valori mondiali non è colpa nostra... anche noi (molti di noi)abbiamo valori, etica e morale.
    Nov. 10
    Ettorewrote:

    Beh, ho i miei dubbi...ma per me non si tratta tanto di stabilire chi è meglio o peggio. Si tratta di finirla una buona volta col manicheismo e con la demonizzazione della storia del Cristianesimo.
    Nov. 10
    Zelwrote:
    Bhè... nemmeno la storia recente del cristianesimo è gran chè... credo che siamo alla pari hehe!
    Nov. 10
    Ettorewrote:

    Ma io infatti non ragiono in modo manicheo. Sono i vari Odifreddi e Giorello che vogliono far passare la storia del Cristianesimo per roghi e crociate. Io raccolgo solo la sfida. Il bello è che se parli di cose avvenute secoli fa, va bene. Perchè fanno comodo. Se provi a parlare del passato recente e del presente, apriti cielo! Lesa maestà! C'è qualcosa di paradossale in tutto questo, a dir poco.
    Nov. 10
    Zelwrote:
    Un mondo cristiano non è sicuramente più pacifisco, visti i duemila anni di "amore" che hanno seguito gesù! Hahahahaha!
    Nov. 9
    Mauriziowrote:
    Il comunismo è stata l'ultima eresia cristiana della storia. Ora il cristianesimo è morto e Dio è diventato una parola vuota usata ogni tanto come bandiera, ma mai come Dio.
    Nov. 9
    Ettorewrote:

    Sciocchezze. Il comunismo ateo ha avuto dimensione globale e quello russo era in buona parte anche quello italiano. Si possono fare tutti i distinguo possibili e immaginabili, resta il fatto che la più importante ideologia atea ha fatto quello che ha fatto. E a differenza del Cristianesimo, continua a farlo ancora su milioni di persone. Io non attacco gli atei, attacco quelli che dicono che un mondo ateo sarebbe più bello e pacifico. Dire una cosa del genere vuol dire avere una visione rovesciata del presente e del passato recente, tutto qui.

    Non esiste una chiesa dell'ateismo, ma esistono caratteri comuni anticlericali e antireligiosi che accomunano le forme più intransigenti di ateismo. E' il motivo per cui quello che Odifreddi pensa della religione e del Cristianesimo sarebbe molto piaciuto a Stalin, e piacerebbe ancora molto in Cina e altri paesi. Non è mica un caso.
    Nov. 9
    Zelwrote:
    Perchè purtroppo per te non esiste un ateismo, organizzato e connotato... al chè, attaccare gli atei russi per attaccare altri atei non ha senso, in quanto ognuno è ateo nel suo modo personale, con le proprie idee ecc... la chiesa cattolica invece è una, con uno statuto, leggi e dottrine codificate.
    Nov. 9
    Ettorewrote:

    Sì, a volte sono così politicamente scorretto che mi faccio schifo da solo.

    E poi non facciamo i furbi, esiste tutta una cultura anticlericale e anticristiana che associa il Cristianesimo a tutte queste cose. Da Odifreddi fino al commentatore dell'uaar. Se tu non fai parte di questa cultura buon per te, ma hai la coda di paglia.

    Io ho semplicemente descritto un'utopia, così come la trovi nella propaganda sovietica e in certi articoli di questo paese fino a qualche decennio fa. L'ateismo è stato una colonna portante del comunismo, può non piacere ma è così. Questo articolo è per tutti quelli che vanno dicendo che un mondo senza religione sarebbe un posto migliore e più pacifico. E' per quelli come Dawkins, per Odifreddi che ieri ha ribadito il medesimo concetto. Cioè che il Cristianesimo è una cosa sporca sempre legata alla guerra, ancora oggi. Nella sua mente contorta la prova sarebbe che Bagnasco ha il titolo di generale, perchè è stato a capo dei cappellani dell'esercito.

    Il cristianesimo è sempre sotto processo nei dibattiti pubblici e non. Non vedo perchè l'ateismo dovrebbe avere un trattamento di riguardo.
    Nov. 9
    Zelwrote:
    *crociate, non cociate
    Nov. 9
    Zelwrote:
    Articolo indegno per chiunque abbia mai letto un libro di storia.. per uno che la studia all'università è semplicemente vergognoso.
    Ateismo=comunismo, persecuzioni, eccidi.

    Ok, scrivilo pure, ma allora:
    Cattolicesimo=pedofili, cociate, roghi.
    Nov. 9

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