Ettore's profile"Chi controlla il passat...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 09

    Il culto: adorazione e venerazione

     

    Prima di passare all’analisi diretta del culto mariano, cerchiamo di sgombrare il campo da equivoci e fraintendimenti. Molti non cattolici non appena sentono parlare di queste cose si scandalizzano e spesso rispondono con una valanga male assortita di citazioni bibliche. Abbiamo già avuto occasione di deplorare questa pratica, che denota un uso scorretto della Scrittura. Che poi quelle citazioni non servano effettivamente alla discussione sembra essere irrilevante, come se avesse automaticamente ragione chi fa più citazioni. In realtà la Scrittura può essere un’arma a doppio taglio: non basta usare la Scrittura, bisogna usarla anche bene. Infatti nel Vangelo Satana tenta Cristo a colpi di Sacra Scrittura, un modello che poi ha avuto molta fortuna presso tutte le correnti ereticali. Gli amici protestanti muovono l’accusa di idolatria partendo dalla negazione che possa esistere una qualche differenza, formale e sostanziale, fra l’adorazione e la venerazione. A sostegno di questa ipotesi non di rado si fa anche un uso scorretto dei dizionari. I quali, chiariamo, sono molto utili ma in teologia lo sono relativamente. Infatti ci è capitato di assistere a citazioni, anche queste a valanga e spesso senza criterio, prese da questo o quel dizionario. In particolare abbiamo visto citare anche il Dizionario dei sinonimi e dei contrari, dove in effetti “adorazione” e “venerazione” vi compaiono come sinonimi. Questo senza rendersi conto che come sinonimi di “adorazione” comparivano anche: “idolatrare”, “mitizzare”…ecco il link:

     

    http://trovami.altervista.org/index.php?page=sinonimi&parola=adorare&language=it_IT

     

    Questa digressione ha come unico scopo quello di dimostrare come le pedanterie “etimologiche” siano ben poco utili o fuorvianti ai fini del nostro discorso e perché, quindi, noi non ne faremo uso. Se “adorare” e “idolatrare” sono sinonimi, vuol dire che non si può fare teologia con i dizionari. Per questo non li useremo, preferendo alla pedanteria la chiarezza e spiegando esattamente cosa intendiamo per l’una e l’altra parola:

    Adorare: "massima espressione dell’amore e in quanto tale riservata a Dio. Comporta il riconoscimento della supremazia assoluta di Dio".

    Venerare: “amare e onorare con ossequio interiore e con gesti esteriori una persona particolarmente degna di rispetto”.

    Questo è quello che intendiamo noi, quello che invece dovremmo intendere non ci interessa. Riguardo poi le differenze fra adorazione e venerazione, è vero che i gesti esteriori (o formali) possono coincidere ma ogni gesto va interpretato secondo le intenzioni interiori. Se queste sono diverse, avremo gesti diversi anche se simili. Infatti uno stesso  gesto può significare intenzioni diverse. Inutile, inoltre, cercare di individuare nel culto di venerazione delle reminescenze pagane, visto che entrambi i termini sono di origine pagana. Ma le parole cambiano col tempo e il significato che possono avere assunto in passato non ne pregiudica l’uso presente (nè una reale o presunta sinonimia può cambiare le cose). Già questo basta per confutare l’accusa di mariolatria, perché i cattolici non adorano Maria. Resta da dimostrare la liceità di altri culti di venerazione, oltre a quello divino di adorazione. Di solito ci si basa su questo passo:

    “Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto” (Matteo 4, 10)

    Secondo alcuni, questo passo dimostrerebbe che non possono esistere altri culti. In realtà Gesù non vuole dire questo. Questa che abbiamo riportato è la risposta di Cristo alla richiesta di adorazione da parte di Satana. Di questo si sta parlando, del culto per eccellenza: quello di adorazione e della sua unicità. E da questo passo si evince soltanto che il culto di adorazione è riservato solo a Dio, non altro. È vero che la Bibbia non parla della possibilità di culti di venerazione, ma questi non sono contrari alla dottrina. Infatti se venerare vuol dire solo amare e onorare, è chiaro che non c’è nessun passo della Scrittura che lo vieti. Se il culto di venerazione resta sempre ben distinto da quello di adorazione, separati da una differenza abissale per la loro natura estremamente diversa, è chiaro che si tratta di due cose diverse ma non contrapposte, anzi. Altra questione è se poi questi personaggi siano veramente degni di tali attenzioni, di questo parleremo nel prossimo intervento. Negare, però, qualcosa con la semplice giustificazione “la Bibbia non ne parla” denota, anche qui, un approccio errato con la Scrittura. Un approccio del genere, in realtà, è anche stigmatizzato dallo stesso Vangelo; come si vede nell’episodio dei Sadducei:

    "18 Vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non c`è risurrezione, e lo interrogarono dicendo: 19 "Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che se muore il fratello di uno e lascia la moglie senza figli, il fratello ne prenda la moglie per dare discendenti al fratello. 20 C`erano sette fratelli: il primo prese moglie e morì senza lasciare discendenza; 21 allora la prese il secondo, ma morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente, 22 e nessuno dei sette lasciò discendenza. Infine, dopo tutti, morì anche la donna. 23 Nella risurrezione, quando risorgeranno, a chi di loro apparterrà la donna? Poiché in sette l`hanno avuta come moglie". 24 Rispose loro Gesù: "Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio? 25 Quando risusciteranno dai morti, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. 26 A riguardo poi dei morti che devono risorgere, non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe? 27 Non è un Dio dei morti ma dei viventi! Voi siete in grande errore". (Marco 12, 18-27)

     Qual è l’errore dei Sadducei? Il loro ragionamento è proprio quello del “la Bibbia non ne parla…”. Infatti nella Bibbia non c’era scritto a chiari lettere: “I morti risorgeranno”. Eppure avevano torto a negare la resurrezione, perché avevano un approccio sbagliato con la Scrittura. La quale invece parlava di quello che negavano, solo non nel modo “umano” che pretendevano. Lo vedremo, con più precisione, nei prossimi interventi.

    Comments (360)

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    Miriamwrote:
    Davide una domanda personale???
    Ma allora di cosa stiamo parlando di cose "per sentito dire" o di "esperienze personali"??
    Cosa c'è di più bello e strepitoso da raccontare se non la GRAZIA ricevuta da Dio in dono....si in dono !
    Come un bimbo appena nato riceve amore dai suoi genitori senza chiederlo e vive grazie a questo amore disinteressato che lo circonda.... è questo il mistero della GRAZIA di Dio --> È per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere, affinché nessuno se ne vanti. (Efesini 2:8)

    Mar. 16
    Daniela ....wrote:
    Il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offerse se stesso puro di ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio vivente!
    (Ebrei 9:14)
    Mar. 14
    Davide Gorgawrote:

    Miriam: tu mi hai fatto una domada personale. Ho preferito risponderti in linea generale. Del resto mi sembra che la risposta sia ovvia - comunque nessuno ha mai messo in dubbio il valore di Passione, morte, Resurrezione di Cristo.
    Un saluto,

    DG
    Mar. 14
    ESTER LEVIwrote:
    A tal proposito vi consiglio l'ascolto di: http://www.beneomale.com/Predicazioni/2008.06.18%20-%20La%20Salvezza%20per%20Grazia%20(Serata%20Evangelista).wmv
    Mar. 14
    ciro guzziwrote:
    PACE , DOPO UN PO MI FACCIO VIVO . DIO ODIA IL PACCATO E AMA IL PECCATORE, CIO NON CI AUTORIZZA SOLO PERCHE' DIO CI AMA A RIMANERE NEL PECCATO. PER ENTRARE NEL REGNO DEI CIELI BISOGNA CHE CI PURIFIGNIAMO QUA SULLA TERRA . UNO NON VA AD UN MATRIMONIO CON UN ABITO SPORCO , PARTE GIA DA CASA CON L 'ABITO PULITO , QUINDI UNA VOLTA PASSATA QUESTA VITA BISOGNA ESSERE PURI D 'AVANTI AGLI OCCHI DELL 'ETERNO. NON VI SONO VIE DI MEZZO : O INFERNO O PARADISO , ALTRIMENTI COL FATTO DELLE MESSE IN SUFFRAGIO PASEREBBE IN PARADISO SOLO CHI HA SOLDI.DIO CI DA UNA VITA INTERA PER RENDERCI PURI E NOI ASPETTIAMO DI MORIRE PER PURIFICARCI !!! NON SAPPIAMO NE L 'ORA NE IL MOMENTO IN CUI VERRA' A PRENDERCI . IO CONSIGLIEREI A TUTTI NOI DI PREOCCUPARCI DI TENERE L 'ABITO PULITO ALTRIMENTI AL BANCHETTO DI DIO NON SAREMO GRADITI . VI SALUTO E VI AUGURO BUON FINE SETTIMANA . DIO VI BENEDICA E AMIAMOCI CON CUORE PURO DIO LO GRADIRA'.PACE
    Mar. 14
    Miriamwrote:
    Davide .... ma xkè rispondi alla mia domanda con un'altra domanda?
    La GRAZIA di cui ti ho parlato puoi identificarla con la BENEVOLENZA DI DIO per tutti i peccatori ME e te inclusi!!
    COME NE HA USUFRUITO IL LADRONE SULLA CROCE , POSSIAMO USUFRUIRNE ANKE IO E TE SU QUESTA TERRA....ALTRIMENTI IL SACRIFICIO E LA RESURREZIONE DI Gesù SAREBBERO STATI VANI!
    Ed è questa la rivelazione personale di cui parlo quando dico che si deve e si può avere un rapporto personale con Dio....è Dio stesso che ci mostra la Sua Grazia in questo, che mentre eravamo peccatori Egli è morto per noi.... per darci vita e vita ad esuberanza!!
    Mar. 14
    Davide Gorgawrote:

    PS «Anche noi che siamo qui, abbiamo gli stessi sentimenti; noi siamo oggetti da parte di Dio di un amore intramontabile. Sappiamo: ha sempre gli occhi aperti su di noi, anche quando sembra ci sia notte. E' papà; più ancora è madre. Non vuol farci del male; vuol farci solo del bene, a tutti. I figlioli, se per caso sono malati, hanno un titolo di più per essere amati dalla mamma. E anche noi se per caso siamo malati di cattiveria, fuori di strada, abbiamo un titolo di più per essere amati dal Signore.» - Albino Luciani (Giovanni Paolo I)

    DG
    Mar. 14
    Davide Gorgawrote:

    Miriam: il discorso sugli anatemi lanciati da chi predica l'inferno era generale.

    Piuttosto invece: tu hai mai provato la benevolenza di Dio ed il suo amore per i peccatori?
    Ciao

    Davide
    Mar. 14
    Miriamwrote:
    E di grazia Davide.....ki avrebbe promesso l'inferno al proprio fratello?
    Poi ....nulla da dire sulla grazia?? Ke ne pensi? Cos'è per te.....l'hai mai provata?
    Mar. 14
    ESTER LEVIwrote:
    Dio è perfetto. Soprattutto, è molto più benevolente verso gli esseri umani di quanto gli stessi potranno mai immaginare. Chi non comprende questo davvero sbaglia di molto.
    Esatto DIO ha tanto amato il mondo che ha mandato il suo figlio affinche' nessuno perisca ma abbia vita eterna.
    Il piano di salvezza e' perfetto, non manca di nulla, bisogna avere la fede in Gesu' Cristo, essere lavati col sangue di Gesu' e nascere a nuova vita(spiritualmente, vedi Nicodemo).
    Nessuno promette l'inferno e neanche il purgatorio.
    Mar. 14
    Davide Gorgawrote:

    Concordo con Ettore. Non solo riguardo al "buon ladrone". Anche e soprattutto per ciò che concerne la menzione delle anime degne di salvezza ma ancora imperfette a causa del peccato.

    Ho letto troppe volte anatemi con cui si predica l'inferno a qualcuno.

    Dio è perfetto. Soprattutto, è molto più benevolente verso gli esseri umani di quanto gli stessi potranno mai immaginare. Chi non comprende questo davvero sbaglia di molto.

    Chi promette l'inferno al proprio fratello veramente dovrebbe leggere Matteo, 18, 15-17. E riconsiderare le proprie posizioni.

    Davide
    Mar. 14
    Miriamwrote:
    P.S.: Provare x credere ..... :D
    Mar. 14
    Miriamwrote:
    Esatto Ettore. Ed in questo è il miracolo della GRAZIA.....la grazia perfetta che rende belle le cose brutte e che non ha logica umana ma divina....è solo attraverso questa GRAZIA che possiamo essere da subito ricongiunti con Dio e con il Suo Spirito....non vi è altro modo per espiare nostri i peccati e pagare le nostre innumerevoli colpe, se non accettare x GRAZIA il SACRIFICIO CHE GESU' HA COMPIUTO AL POSTO DI OGNUNO DI NOI MORENDO IN CROCE....proprio come ha fatto in un attimo il ladrone, PUò FARLO OGNUNO DI NOI....ALLO STESSO MODO!!
    Mar. 14
    Ettorewrote:

    Il ladrone si pente prima di morire, e prima di morire chiede perdono di tutta la sua vita. In questo divenne perfetto.
    Mar. 14
    Daniela ....wrote:
    Questo è il mio sangue, il sangue del nuovo patto che è sparso per molti per il perdono dei peccati.
    (Matteo 26:28)
    Badate dunque a voi stessi e a tutto il gregge in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata col proprio sangue.
    (Atti 20:28) Gesù ha acquistata la Chiesa col Suo sangue.
    Lui ha Dio preordinato per far l’espiazione mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare così la sua giustizia per il perdono dei peccati, che sono stati precedentemente commessi durante il tempo della pazienza di Dio.
    (Romani 3:25)
    Abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua grazia,
    (Efesini 1:7) Ottengo la redenzione per mezzo del Suo sangue.
    Abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue e il perdono dei peccati.
    (Colossesi 1:14) Ottengo il perdono dei peccato per mezzo del Suo sangue.
    In Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete stati avvicinati per mezzo del sangue di Cristo.
    (Efesini 2:13) Il sangue di Cristo mi avvicina a Dio.
    Avendo fatta la pace per mezzo del sangue della sua croce.
    (Colossesi 1:20)
    Il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno offerse se stesso puro di ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire il Dio vivente!
    (Ebrei 9:14)
    Gesù, per santificare il popolo con il proprio sangue, ha sofferto fuori della porta.
    (Ebrei 13:12)
    Non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo di vivere tramandatovi dai vostri padri,
    ma col prezioso sangue di Cristo, come di Agnello senza difetto e senza macchia.
    (1 Pietro 1:18-19)
    Se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù Cristo, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.
    (1 Giovanni 1:7
    Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello.
    (Apocalisse 7:14) Nella grande tribolazione e il sangue dell’Agnello ci purifica.
    Essi lo hanno (Satana) vinto per mezzo del sangue dell’Agnello, e con la parola della loro testimonianza. E non hanno amato la loro vita, anzi l’hanno esposta alla morte.
    (Apocalisse 12:11)
    Mar. 13
    Scusami Ettore il ladrone sulla croce era perfetto?Era un malfattore,aveva appena espresso la sua fede che Gesù gli disse :oggi sarai con me in paradiso.
    Ettore siamo salvati per il favore di Dio, senza il merito della nostra buona condotta.Quando credi in Gesù divieni figlio di Dio e tale resti anche se non sei perfetto perchè il Padre ti vede attraverso il sangue di Gesù che ti purifica da ogni peccato.
    Figlioletti vi scrivo affinchè non pecchiate ma se qualcuno ha peccato noi abbiamo un avvocato presso il Padre , Gesù Cristo il giusto, egli è la propiziazione dei nostri peccati e non solo dei nostri ma anche quelli di tutto il mondo.1Giovanni 2:1-2
    Nuit!


    Mar. 13
    Daniela ....wrote:
    Ettore:

    17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare ETTORE, ma perché ETTORE sia salvato per mezzo di lui. 18 se ETTORE crede in lui non è giudicato; SE ETTORE non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. 19 Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. 20 Perché chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinché le sue opere non siano scoperte; 21 ma chi mette in pratica la verità viene alla luce, affinché le sue opere siano manifestate, perché sono fatte in Dio».

    la salvezza è perfetta,ma se uno non crede inGesù è già giudicato la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno preferito le tenebre .
    Se sei degno della salvezza è un dono di DIO,gli uomini da soli non possono salvarsi ,è solo un dono di DIO,è una grazia.
    Cristo ha dato la sua vita per in peccati del suo popolo (Gal. 1:4),per tutti i peccati;davanti a DIo non c'è colpa minore o maggiore ,Lui è DIO,ed è morto per noi.
    BUONA NOTTE ETTORE,DIO TI BENEDICA E GUIDI IL TUO CUORE.
    Mar. 13
    Daniela ....wrote:
    No non sono a corto di parole ....
    ...........ho rispetto per la parola di DIO,per le BUGIE e i luoghi immaginari NO.
    Notteeeeeeee
    Mar. 13
    ESTER LEVIwrote:
    Ma dimmi davanti a Dio vi e' differenza di peccato, sia esso grande o piccolo sempre di peccato si tratta, o no?!
    SOLO ed esclusivamente attraverso il sangue di Gesu' , abbiamo accesso alla vita eterna,e se abbiamo preferito seguire Dio o l'uomo sulla terra.
    La decisione si prende qui su questa terra, Dopo e' troppo tardI.
    vi auguro una buona notte. Non dire Padre ...

    Non dire PADRE se ogni giorno non ti comporti da figlio.
    Non dire NOSTRO se vivi isolato nel tuo egoismo.
    Non dire CHE SEI NEI CIELI se pensi solo alle cose terrene.
    Non dire SIA SANTIFICATO IL TUO NOME se non lo onori.
    Non dire VENGA IL TUO REGNO se pensi solo al successo materiale.
    Non dire SIA FATTA LA TUA VOLONTA’ se non l’accetti quando è dolorosa.
    Non dire DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO se non ti preoccupi di chi ha fame
    Non dire PERDONA I NOSTRI DEBITI se conservi un rancore verso tuo fratello.
    Non dire NON ESPORCI ALLA TENTAZIONE se hai intenzione di continuare a peccare.
    Non dire LIBERACI DAL MALE se non prendi posizione contro il male.
    Non dire AMEN se non prendi sul serio le parole del Padre Nostro.


    Mar. 13
    Davide Gorgawrote:

    Concordo con Ettore. Inoltre: di "fuoco purgatorio" è presente menzione già nel II sec. Molto prima di Dante che non ha inventato assolutamente nulla ma si è rifatto a tradizione preesistente e consolidata.

    Il purgatorio NON è una "terza via", è la via che percorrono tutti coloro che, destinati alla salvezza eterna, devono "purgarsi" ossia "purificarsi" per essere al cospetto di Dio.

    Davide
    Mar. 13

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