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December 29 Le follie di una città
La città vive un grave momento di sbandamento, funestata da vari eventi voluti e nn voluti. forse questo è il primo Natale dove alle luminarie e alle varie decorazioni natalizie si sono affiancate tonnellate di spazzatura. purtoppo questo è il risultato dello strapotere locale dei verdi che da anni imperversano incontrastati nelle loro follie più varie. qui di verde si vedono solo i sacchetti della spazzatura ammucchiati in maniera selvaggia e dove i topi regnano. i verdi infatti hanno impedito a tutta la regione di affrontare la questioni rifiuti in maniera razionale seguendo le modalità di smaltimento rifiuti del resto del paese. nn vogliono i termovalorizzatori perchè per loro inquinano, mentre le cataste di immondizia nelle città sono ovviamente salutari. a questo si somma poi la particolare condizione della città che pure ha una mentalità molto particolare. qualche anno fa si cominciò a dire che la "città giardino" nn poteva tollerare la vista dei cassonetti che così furono aboliti...e la spazzatura vi chiederete? furono disegnati sui marciapiedi dei rettangoli gialli dove DEPOSITARE PER TERRA LA SPAZZATURA. così se uscivate la sera, anche nei giorni festivi e anche nel centro città, potevate ammirare la spazzatura della "città giardino" finalmente liberata dagli odiosi cassonetti con "profumi" connessi. dopo un pò la ragione rifece il suo ingresso e i cassonetti furono liberati dall'esilio...ma era troppo tardi. i riquadri gialli rimasero e la gente ci aveva fatto l'abitudine, che permane ancora oggi. December 22 Benigni scandalo inaccettabileLa trasmissione di Benigni sulla Divina Commedia del sommo poeta ha dei contenuti francamente inaccettabili. Non si può, in un paese come l'Italia, ricordare delle verità così imbarazzanti per molti degli "intellettuali" nostrani, a partire dalla concezione del Medioevo. Forse per la prima volta in tv (eccettuati brevi accenni di Giuliano Ferrara) qualcuno ha presentato l'età di mezzo come un'epoca viva, ingegnosa, intellettualmente avanzata e, come se non bastasse, il nostro dicitore della Commedia non perde occasione di mostrare i numerosi quanto dimenticati legami che il nostro mondo ha con quello medievale che ci ha lasciato un patrimonio immenso di idee, di opere ecc...per non parlare del nostro debito nei confronti di Dante e di tanti altri geni. Se i legami col Medioevo sono così forti come non potrebbe esserlo anche col Cristianesimo? Per questo Benigni, prendendo spunto da alcuni versi, commenta anche episodi del Vangelo mostrando cose semplici ma inaudite allo stesso tempo. Si dice infatti, partendo dalla parabola del Buon Samaritano, che Cristo ha dato una dignità e un volto (il Suo) ai poveri facendo della carità un sentimento "pubblico" doveroso. Ma la cosa più scandalosa arriva sulla Madonna (figura periodicamente disprezzata come la donna antimoderna) che tramite il grande culto che le veniva tributato nel Medioevo finì col nobilitare la donna in generale che pure veniva chiamata "madonna". Per questo nel Medioevo (ma già dalla prima Cristianità) troviamo donne di grande spessore, a volte anche politico, come Giovanna d'Arco. Inoltre col Cristianesimo venne istituzionalizzato il matrimonio consensuale e Gregorio IX, ricorda Benigni, volle che nella formula del matrimonio fosse previsto il sì della sposa in onore del "fiat" evangelico di Maria. Dire queste cose in tv e in prima serata è da pazzi e Benigni evidentemente lo è abbastanza per poterlo fare. Forse anche per questo il programma, nonostante i grandi ascolti, è già stato spostato in fascia protetta per limitare i danni (soprattutto nei confronti dei più giovani) ma forse è meglio così...di questo passo i vari Odifreddi e company sarebbero presto morti d'infarto o di livore...
December 21 Il presidente Sarkò dal Papa assesta un duro colpo ai laici bigottiSarkò, presidente del paese della Rivoluzione, in visita dal papa impartisce lezioni di laicità mostrando di aver raggiunto, insieme al suo paese, una laicità matura e adulta. infatti il presidente ha affermato di riconoscere il ruolo della Chiesa e della religione in generale nel dibattito pubblico mostrando di possedere una concezione vera e non distorta del laicismo e del pluralismo. addirittura Sarkò ha invitato la chiesa francese ad essere meno timorosa e a farsi sentire di più, come se non bastasse ha riconosciuto, pur non essendo praticante, di sentirsi culturalmente legato al cattolicesimo e ha accettato il ruolo di Canonico onorario di San Giovanni in Laterano. se un presidente italiano facesse anche una sola di queste cose esploderebbe il putiferio segno, appunto, di una laicità bigotta che si porta la mano alla bocca scandalizzata se solo sente parlare di religione e di Chiesa confondendo la laicità con l'ateismo di stato. certo anche Sarkò è tutt'altro che perfetto ma almeno è un vero laico che ha finalmente teorizzato un modello di laicità positiva dove lo stato nn è necessariamente in conflitto con la religione con la quale cerca anzi di instaurare un rapporto di collaborazione. Sarkò ha anke detto che la Francia ha radici essenzialmente cristiane e che si è cercato invano di reciderle con la legge del 1905 sulla separazione fra Stato e Chiesa, una legge caratterizzata da un laicismo oltranzista che si spera ormai superato. December 16 Odifreddi guru dell'anacronismoVorrei spendere una parola per questo curioso personaggio che sembra uscire direttamente dall'ottocento positivista. lo dico senza rancore, davvero. reputo infatti questo un'interessante esperimento scientifico, poter ascoltare e toccare un uomo venuto da un passato lontano e superato è un'esperienza eccitante. quando lo vedo in tv (e capita spessissimo) sono felice pechè so che con qualche sua uscita, che lui evidentemente ritiene geniale, io mi divertirò...tranne per quelle proprio più strampalate che comunque mi provocano un sorriso amaro. Odifreddi è famoso per l'associazione cristiano=cretino che secodo lui avrebbe due basi: linguistica e antropologica. per quanto riguarda la prima si nota subito la forzatura ideologica, come sempre ben mascherata sotto l'ombra di una falsa razionalità, basta andare a verificare la fonte del Nostro che in questo caso è il famigerato dizionario Pianigiani del 1907. per quanto riguarda la causa antropologica lo stesso Odifreddi sembra rendersi per un attimo conto della boiata appena sostenuta e nel suo libro "Perchè non possiamo non dirci cristiani..." si chiede se quindi sia possibile che più di un terzo della popolazione mondiale sia cretina...la risposta è ovviamente si perchè lui è intelligente...strano perchè negli ultimi duemila anni sono stati cristiani i più grandi geni dell'umanità in tutti i campi: artisi, scrittori, filosofi, navigatori, scienziati, medici...ecc...Ma facciamo anche un solo paragone: Newton, cristiano ma scopritore della legge di gravitazione universale, anche lui cretino? e come mai allora Odifreddi che è tanto intelligente non ha mai scoperto un cavolo di niente?! Probabilmente come matematico e fisico deve valere ben poco se non fa altro che cercare di ripiegare in altri campi come la teologia e, ahimè, la storia. Perchè poi è qui che arriviamo alla parte più divertente: l'Odifreddi storico. Qui torniamo al positivismo, infatti lui sostiene che i Vangeli sono tardivi (non è vero) e inattendibili perchè fonte religiosa! I positivisti creavano le gerarchie delle fonti per cui consideravano solo le fonti che gli parevano a loro. Oggi però lo storico valuta la fonte per quello che dice e lì si vede se è attendibile, e i Vangeli lo sono (lo dimostreremo in altre occasioni). Odifreddi inoltre presenta il suo come un ateismo scientifico, la sola espressione è in realtà un ossimoro perchè la scienza non si occupa di Dio. Perfino l'astronoma Margherita Hack ammette che il suo ateismo è un atto di fede...figuratevi...ma su questo curioso personaggio dal sorrisetto beffardo (perchè sul suo cammino non trova mai nessuno che abbia il coraggio o la possibilità di smascherarlo) avremo modo di tornare. December 15 Finalmente muore eurolandiaFinalmente l'Unione Europea si rinnova! grazie al presidente Sarko l'Europa torna con i piedi per terra, basta bandierine, retoriche moraliste, costituzioni illegibili e monumentali (sul modello dell'ormai defunto programma della sinistra dove in centinaia di pagine si dice tutto e il contrario di tutto..). ora c'è un trattato che finalmente rispetta di nuovo le autorità nazionali anche con la clausola di recissione, e che permette un'unità di intenti contro i problemi comuni. la strada del riscatto però è ancora lunga, bisogna ancora lasciarsi alle spalle un laicismo bigotto di stampo vetero-marxista per abbracciare una vera e sana laicità che permetta di riscoprire le radici dell'Europa per farla risorgere dagli ideali in cui è nata e in cui ha fatto la sua storia. la Carta dei diritti è già un primo passo ma bisogna continuare in questa direzione anche a partire dalla cultura. una proposta concreta: se l'euro moneta ha ragggiunto discreti risultati estetici lo stesso nn si può dire per le banconote fin troppo simili a quelle del monopoli e senza riferimenti culturali e storici concreti, io direi di porvi rimedio. infine un'ultima riflessione: ma la mia prof. di "religione" (fra virgolette perchè di tutto era disposta a parlare meno quello per cui era pagata) che era tanto invaghita di eurolandia, della bandiera, della costituzione...ecc adesso insegnerà religione? December 14 La libertà a rischioPassiamo ora ad una notizia triste e allarmante...l'altro giorno al senato è stato approvato il pacchetto sicurezza che, a sorpresa, conteneva anche le cosiddette leggi "antidiscriminazione" per le tendenze sessuali. Va bene, è giusto combattere la discriminazione ma in quel pacchetto si nasconde una terribile trappola. infatti vengono previste pene severe (anche tre anni) per chiunque compie atti discriminatori, apparentemente è innoquo ma la formula è pericolosamente ambigua perchè presa direttamente dalla normativa europea del protocollo di Amsterdam. Infatti è considerato un atto discriminatorio anche semplicemente leggere la Bibbia nei passi politicamente scorretti di Sodoma e Gomorra o nelle lettere di San Paolo!! può sembrare un'esagerazione ma sono già successi episodi indicativi. Ad esempio in Svezia un pastore protestante è stato condannato a tre mesi di carcere perchè ha pubblicamente letto in chiesa cosa dice la Bibbia dell'omosessualità, pare che nn abbia fatto nemmeno commenti ma nn è bastato. Questi non sono provvedimenti antidiscriminatori! questi sono reati d'opinione! il reato d'opinone è la negazione dello stato laico e paradossalmente questo provvedimento è stato portato avanti da quelli che si definiscono i duri e puri del laicismo e della libertà! ma come è possibile?! se il provvedimento sarà approvato anche alla camera chiunque potrebbe essere arrestato solo perchè nn si inginocchia innanzi all'arcigay...o perchè magari legge la Bibbia. questa sì che è modernità! come nei paesi arabi dove possedere una bibbia è un reato punibile anche con la morte. è giusto lottare contro chi incita all'odio ma essere in disaccordo con Zapatero, Grillini e Luxurie varie è un diritto, bisogna avere rispetto di tutto e di tutti, anche di chi la pensa diversamente, ma il reato d'opinione proprio no eh! December 12 Cronaca di un tifoso fai da tePremetto
che, da anni, non sono più un esperto di sport e tanto meno di stadi,
palazzetti ecc...però da un po’ di tempo (per una serie di fortunate concause)
sto seguendo le partite casalinghe dell'AIR Avellino. Sabato scorso ho visto il
derby col Napoli e ho un paio di cosette divertenti da raccontare. Prima
dell'inizio della partita un grande telo verde, con tanto di effige del lupo
ricopre tutta la curva, viene steso sulla curva e ci viene chiesto di indossare
curiosi sacchetti bianchi (molto simili a grossi bavetti) per creare una
grande bandiera umana. Presto l'opera si compie e il telo viene ritirato (ma
ovviamente si inceppa davanti a me..). Io infatti mi sono messo, con la mia
combriccola, sulla destra della curva proprio vicino al muro dove si
"mettono" i cappotti (un modo elegante per dire che si ammassano
l'uno sull'altro in maniera selvaggia). Io sto alla guardia dei nostri, la
partita inizia e l'AIR soffre ed è quasi sempre sotto. Gli avversari mettono i
tiri più improponibili e per i nostri non sembra serata, allora il tifoso (e
amico) G.F, con un balzo felino o meglio ippopotamesco, arriva alla
ringhiera che dà sul campo e alza il pugno in segno di minaccia (non si sa bene
contro chi o che cosa). Si arriva agli ultimi minuti dell'ultimo quarto e la
nostra tanto attesa rimonta sembra non arrivare, anzi si continua a sbagliare. Poi
la difesa diventa serrata, si lotta su ogni pallone come dei dannati, come se
fosse il pallone e la partita della vita. Gli avversari si bloccano a 77 punti
e lì restano fino alla fine perchè dai nostri cominciano ad arrivare bombe su
bombe, triple su triple. I tifosi cominciano ad agitarsi e così, manco a dirlo
l'enorme mole di cappotti mi cade addosso e, mentre tutti esultano, io cerco di
liberarmi e mi perdo qualche tripla. Durante questo grande momento mi giro e
vedo che i volti tristi e disperati sono divenuti esultanti oltre
l'inverosimile. L'amico S. tiene i pugni chiusi e fissa gli occhi verso il
cielo con un'espressione indicibile, quasi mistica. Il tifoso A. invece, ad un
certo punto e non si capisce bene perchè, comincia ad alzare al cielo il
classico pugno e salta, ma salta così tanto che addirittura balza di un paio di
gradoni indietro in una specie di delirio fanatico-estatico e non lo si è più
visto fino alla fine. Il sopramenzionato tifoso G.F. invece ha la classica posa
di esultanza con le braccia piegate ma saltella sul suo posto rotando su se
stesso e ride in maniera spaventosa abbracciando qualsiasi cosa gli capiti
a tiro (e non abbia il tempo di scansarsi). Il tifoso AL. invece piange come un
bambino e le lacrime solcano anche il viso dell'amico F. che si lascia andare
ad un pianto liberatorio. C'è l'invasione di campo ma....all'improvviso un
bagliore! un fumogeno arriva in campo dalla curva avversaria; oltre a questo
noto che i tifosi avversari hanno anche un simpatico souvenir: di legno, alto
ottanta cm e piuttosto atto ad offendere. Si esatto, spranghe di legno! Poi i
tifosi avversari si girano tutti contemporaneamente per cercare di uscire prima
di noi e darci loro qualche tripla (nel senso dei tre punti di sutura). Mentre
io, col mio innato coraggio, mi spaccio già per morto o (almeno) lievemente
contuso vedo che nessuno sembra preoccuparsene come fosse una cosa
normalissima. Poi le porte vengono sprangate e i nostri tifosi avversari non
possono uscire. Intanto continuano i cori, e poi ricompattatici ce ne
andiamo...e uscimmo a riveder le stelle.
December 09 Nulla sarà mai più come prima...Esatto avete capito bene!! adesso ci sono anche io, finalmente. Ma prima di cominciare è doveroso procedere ai ringraziamenti: in primo luogo ai miei cugini Antonio e Marco che hanno curato e reso possibile la realizzazione tecnica di questo mio blog. Quindi grazie mille!! ma un ringraziamento indiretto lo merita anche il nostro comune amico Jerry (solo noi sappiamo perchè!!). infine un saluto anche ad andaluso che è stato l'ispiratore primo di questa idea e cheper questo ha voluto essre il primo a lasciare un messaggio e, come dice lui, a "lasciare una traccia".Quindi grazie a tutti...ora possiamo cominciare!! |
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